AQUADRO

La prima volta non si scorda mai

un film di Stefano Lodovichi

RECENSIONI

Posted on 23 Mar 2013 in Aquadro | Comments Off

 

“Aquadro è un progetto innovativo, convincente e fresco. Il film funziona perfettamente sotto ogni punto di vista. Un fragoroso applauso al giovane regista. Aquadro è un film di cui ci si innamorerà a prima vista, crudo e delicato ad un tempo” 

Mariagiorgia Vitale – LABIRINTO DELLE IDEE.IT

“Una moderna storia d’amore tra giovani messa in scena con la sensibilità di un regista vicino a questa generazione”

Pierpaolo Festa – FILM.IT

“Una storia delicata con forti richiami al maestro Gus Van Sant di Paranoid Park”

Valentina Calabrese – TAXIDRIVERS.IT

“L’esordiente Stefano Lodovichi dimostra di avere un taglio registico già personale, per gusto estetico già definito e grazie alla particolare sensibilità dimostrata nel raccontare un fatto di per sé naturale come la perdita della verginità”

Luca Ruocco – INGENERECINEMA.COM

“Così il cinema salta la sala e finisce nella rete…”

Ernesto Assante  - IL VENERDì DI REPUBBLICA

“Una travagliata storia sentimentale ai tempi del web, ben scritta, ben recitata e confezionata con notevole professionalità; tanto da riuscire a coinvolgere pienamente i sentimenti dello spettatore nel ricordargli come, insieme, sia possibile affrontare qualunque problema.

Un biglietto da visita da schermo che già lascia intuire le lodevoli potenzialità del giovane regista”

Francesco Lomuscio – EVERYEYE.IT

“Aquadro è esattamente come un buon film dovrebbe essere: scritto in maniera intelligente, supportato da interpretazioni di valore e dotato di un linguaggio semplice e diretto.

Un interessante caso della nostra cinematografia contemporanea”

Gabriele di Grazia – SILENZIO IN SALA.COM

“Aquadro è brillante nel suo racconto dell’eccesso di una generazione, in cui il virtuale è più naturale del reale. Quello di Lodovichi è un film fresco, che alterna in maniera sapiente lo sguardo oggettivo della telecamera tradizionale a quello soggettivo della finta ripresa amatoriale dei cellulari dei protagonisti che spesso si riprendono a vicenda”

Corinna Spirito – ECO DEL CINEMA.COM

“La necessità che emerge con più forza, che attraversa dall’inizio alla fine il film, è quella di sbagliare con le sole proprie forze: l’unico modo per comprenderne le conseguenze, assumersene le responsabilità”

CINEMASTINO.WORDPRESS.COM